Gianluca Piacenza ha iniziato giovanissimo lo studio del pianoforte, allievo del M° Raimondo Campisi, e nel 1994 si è diplomato con il massimo dei voti sotto la guida del M° Marco Rapattoni, con il quale si è ulteriormente perfezionato nel biennio di tirocinio post-diploma; ha inoltre conseguito a pieni voti il diploma in Composizione Sperimentale sotto la guida del M° Giorgio Tedde.
In qualità di allievo del Conservatorio è stato premiato con vari diplomi di merito (1992-Compimento medio pianoforte, 1994-Diploma di pianoforte, 2000-Licenza lettura della partitura).
Ha collaborato con l’Orchestra sinfonica del Conservatorio e con il Gruppo Strumentale Agon di Cremona (per l’esecuzione del “Carnevale degli animali” per due pianoforti e orchestra di Saint-Saens), con il gruppo “Gli ottoni del Conservatorio”, il “Lively brass ensemble”, il “Jazz ensemble del Conservatorio” diretti da L. Caggiati (rispettivamente per le esecuzioni della “Konzertmusik op. 49” per pianoforte, ottoni e arpa di Hindemith e della “Rapsody in blue” per pianoforte e orchestra di Gershwin).
Ha seguito per alcuni anni i corsi di perfezionamento estivi tenuti all’Accademia Musicale Pescarese dal M° Michele Marvulli, i corsi tenuti dal M° Sergio Fiorentino ed ha partecipato a master-classes tenute da Alexander Lonquich, Bruno Canino, François-Joël Thiollier e Konstantin Sherbakov. L'interesse per l’analisi musicale lo ha portato a partecipare attivamente (sia come interprete che come relatore) ai Seminari sulla musica del ‘900 tenuti da alcuni anni al Conservatorio di Piacenza.
Finalista in diversi concorsi nazionali ed internazionali, sia in qualità di solista che in varie formazioni cameristiche, nel 1995 è risultato vincitore del secondo premio (primo premio non assegnato) al Concorso nazionale di esecuzione pianistica “F. Schubert” di Alessandria.

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